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Torino Film Festival, Base: «Il principio resta la scoperta». E arriva John Travolta

La Mole Antonelliana di Torino illuminata di sera
Foto: Abbrey82 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Stelle di Hollywood sì, ma senza perdere l’anima. Giulio Base, direttore artistico del Torino Film Festival dal 2024, ha difeso la sua linea a poche settimane dall’apertura della 44ª edizione, in programma a Torino dal 24 novembre al 2 dicembre 2026. Incontrando il pubblico al Circolo dei lettori insieme al direttore del Museo Nazionale del Cinema Carlo Chatrian e al presidente Enzo Ghigo, Base ha ribadito che, pur con gli ospiti internazionali, per il festival «il principio resta quello della scoperta».

John Travolta riceve la Stella della Mole

Il nome più atteso è quello di John Travolta. L’attore di La febbre del sabato sera, Grease e Pulp Fiction riceverà il premio Stella della Mole durante la serata inaugurale al Teatro Regio, dalle mani di Giovanna Mezzogiorno. A Torino Travolta porterà anche la prima italiana di Propeller One-Way Night Coach, il suo debutto dietro la macchina da presa: un film che ha scritto, diretto, prodotto e narrato, tratto da un suo racconto, sulla storia di un ragazzino che durante un viaggio in aereo scopre la passione per il volo. Un tema che l’attore conosce bene, essendo da sempre un appassionato pilota.

Base ha spiegato che la scelta di un ospite di questo calibro non si valuta solo in base al costo, ma anche a ciò che porta al festival in termini di visibilità. Il bilancio della manifestazione è di 2 milioni e 750 mila euro, una cifra che impone, secondo il direttore, scelte attente nel comporre il cartellone.

Torino al centro del programma

Accanto ai divi, il festival guarda alla propria città. In programma c’è un documentario di Mimmo Calopresti dedicato a Gianni Rondolino, il critico e storico del cinema che nel 1982 fondò a Torino il Festival Internazionale Cinema Giovani, da cui è nato l’attuale TFF. Spazio anche a Sguardi Casa Oz di Marco Ponti, regista torinese noto per Santa Maradona, e a Heysel 85, film dedicato alla tragedia dello stadio di Bruxelles in cui, prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, persero la vita 39 persone.

Un festival nato per scoprire talenti

Il Torino Film Festival è organizzato dal Museo Nazionale del Cinema, che ha sede proprio nella Mole Antonelliana, simbolo della città e del premio consegnato alle star. Da sempre attento al cinema indipendente e alle opere prime, il festival ha accompagnato negli anni l’esordio di molti autori poi diventati affermati. Proprio questo, nelle intenzioni di Base, deve restare la sua spina dorsale, anche quando il tappeto rosso si riempie di nomi celebri.

Info pratiche: 44° Torino Film Festival, dal 24 novembre al 2 dicembre 2026, nelle sale del capoluogo piemontese. Programma, accrediti e biglietti sul sito ufficiale torinofilmfest.org.

Fonte: ANSA; Cinefilos; Torino Film Festival.

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