Il mare resta il richiamo più forte, ma la domanda di case cresce anche lontano dalla spiaggia. A Cesenatico il mercato immobiliare si allarga alle frazioni e consolida il proprio andamento positivo: aumentano le compravendite e salgono le quotazioni, delineando una città capace di attrarre sia chi cerca un investimento sulla costa sia chi vuole stabilirsi qui.
A fotografare questa tendenza sono i dati dell’Osservatorio Immobiliare Costiero contenuti nel report di ottobre. Il prezzo medio di vendita raggiunge i 3.415 euro al metro quadrato, con un incremento dell’8,07% rispetto ai 3.160 euro dello scorso anno. Le compravendite sono 312, contro le 294 del 2025: un aumento del 6,1%. Il report indica inoltre un valore medio complessivo per immobile di 300.971 euro, per la prima volta oltre la soglia dei 300mila.
Nel dettaglio, il segmento più vivace è quello dei bilocali: 108 vendite, pari a circa il 35% del mercato, con un prezzo medio di 160mila euro e operazioni che hanno superato i 260mila. Seguono i trilocali, con 94 compravendite e un prezzo medio di 210mila euro, in una forbice compresa tra 195mila e 426mila euro.
I monolocali venduti sono 38, con un valore medio di 135mila euro. Per i quadrilocali si contano 42 compravendite, a una media di 245mila euro e con punte di 610mila. Sono invece 30 le operazioni relative a villette e appartamenti di cinque locali: il prezzo medio è di 284mila euro, con valori massimi di 650mila.
L’andamento del settore è stato al centro dell’inaugurazione di ieri mattina della sede completamente rinnovata di I Service, nel centralissimo viale Leonardo da Vinci. La società immobiliare, presente in diverse città della Romagna, annovera tra i fondatori Antonio Sgambato, che propone una lettura del mercato articolata tra costa ed entroterra.
“Cesenatico va forte e conferma sempre più di non essere solo un ‘mercato da estate’. È un mercato a due velocità che funziona, dove sul mare si compra valore sicuro, che non svaluta, ma che costa sempre di più; nelle frazioni si compra il futuro, con margini di crescita ancora importanti e rendimenti da prima casa”.
Le differenze tra le zone restano significative, ma sempre meno marcate: “A Cesenatico centro e Levante le quotazioni medie sono sopra i 4mila euro al metro quadrato — prosegue Sgambato — tuttavia ci sono frazioni come Borella, Sala, Villamarina e Ponente dove si registrano incrementi interessanti, legati anche a nuovi interventi”.
Anche il sindaco Matteo Gozzoli sottolinea i segnali positivi: “I dati indicano una crescita sia sul prezzo medio di vendita al metro quadro, sia in numeri assoluti di compravendite. Oltre alle zone a mare segnano dati in crescita anche le frazioni dell’entroterra, a testimonianza che Cesenatico mantiene una forte attrattività non solo come meta turistica, ma anche come luogo in cui le famiglie vogliono venire a vivere”.
Un interesse al quale l’amministrazione intende affiancare nuove risposte sul fronte abitativo. “Su quest’ultimo tema — conclude Gozzoli — stiamo lavorando per provare, attraverso accordi pubblico-privati, a realizzare nuove residenze con affitti a canoni calmierati”.

