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Soumaya Camara, tra basket e passerella: «Lo sport mi ha insegnato a rialzarmi dopo una sconfitta»

Studentessa di Giurisprudenza, modella e cestista: Soumaya Camara parla delle esperienze che stanno accompagnando la sua crescita personale e professionale, dagli studi alle competizioni sportive fino a Miss Italia.

Soumaya, chi è la ragazza che si presenta oggi davanti a noi?

Sono una ragazza determinata, spontanea, empatica e solare. Mi piace mettermi in gioco e affrontare le esperienze con curiosità. Vivo a Reggio Calabria, sono nata a Napoli e ho origini italo-senegalesi. Le mie origini rappresentano una parte importante della mia identità e considero questa diversità una ricchezza.

C’è un filo conduttore nelle tue esperienze?

Sicuramente la voglia di crescere e di mettermi alla prova. Sto studiando Giurisprudenza, pratico basket a livello agonistico e, parallelamente, coltivo la passione per la moda e per il cinema. Sono ambiti diversi, ma tutti mi stanno permettendo di conoscere meglio me stessa.

Partiamo dal basket. Cosa ti ha dato questo sport?

Mi ha insegnato tantissimo. La disciplina, la costanza e il sacrificio sono sicuramente tra gli insegnamenti più importanti. Ma il basket mi ha insegnato soprattutto il valore della squadra e la capacità di rialzarmi dopo una sconfitta. Nello sport non si può pensare soltanto al risultato: bisogna continuare a lavorare.

Sono insegnamenti che ritrovi anche nella vita quotidiana?

Assolutamente sì. Credo che lo sport abbia influenzato molto il mio modo di affrontare le difficoltà. Quando si pratica uno sport agonistico si impara che non sempre le cose vanno come si vorrebbe, ma questo non significa fermarsi.

Parallelamente hai iniziato a frequentare il mondo dei concorsi di bellezza. Come è nato questo percorso?

La passione per la moda e il cinema mi accompagna da sempre. Negli ultimi due anni ho deciso di mettermi alla prova partecipando a due concorsi di bellezza diversi, riuscendo in entrambi ad arrivare alla finale nazionale.

Poi è arrivata l’esperienza di Miss Italia.

Sì, ed è stata molto importante. Ho partecipato alle varie tappe provinciali, conquistando diverse fasce, fino alla vittoria della fascia regionale di Miss Magna Grecia. Questo risultato mi ha permesso di arrivare alle Prefinali Nazionali a Roma.

Cosa significa per te sfilare?

La passerella è il mio luogo del cuore. Mi piace sfilare e, con il tempo, questa passione è diventata anche un’attività professionale. Vorrei continuare a crescere, confrontarmi con realtà professionali sempre più importanti e fare esperienza.

E il cinema?

È un altro mondo che mi affascina. Mi piacerebbe poterlo esplorare e capire se, oltre alla moda, posso costruire un percorso anche davanti alla macchina da presa.

Come riesci a conciliare tutti questi impegni?

Non è sempre semplice, ma cerco di organizzarmi. In questo periodo sto cercando di costruire il mio futuro conciliando Giurisprudenza, basket e passioni. Ogni esperienza può insegnarmi qualcosa e per questo cerco di affrontarle con impegno.

Qual è il tuo obiettivo più grande?

Vorrei riuscire a realizzarmi nello studio e, contemporaneamente, crescere professionalmente nella moda e magari nel cinema. Ho diversi sogni e vorrei concedermi la possibilità di provarci.

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