Furgiuele, Monaco D’Ambrosia, Romani, i veri esperti della cultura legata all’intellettuale francese, alla sua vita e alle sue frequentazioni
A Capri ho avuto il piacere e l’onore di presentare, a Villa Lysis, il Premio dedicato a Jacques Fersen insieme all’amico Giampaolo Furgiuele, uno dei massimi esperti di Fersen, scrittore e psicanalista.

Nel 2023, con Furgiuele, abbiamo ideato il primo evento commemorativo dedicato all’intellettuale francese che ha ideato e fatto costruire Villa Lysis, una giornata di studio internazionale grazie alla collaborazione dell’Associazione Apeiron e a Clelia De Martino, poi sono seguiti i Premi, in collaborazione con l’Associazione Jacques Fersen, che ci ha contattato sui social, dopo aver visto la prima celebrazione da noi ideata.
Furgiuele è mosso da tantissimi anni dal suo interesse per Jacques, figura che ha studiato e approfondito sotto vari aspetti, con l’intento di valorizzare e riscoprire uno scrittore osteggiato per la sua vita e anche per la sua omosessualità, ma carico, nella sua produzione letteraria, di messaggi di grande attualità
io, invece, nel 2023, stavo iniziando a scrivere il mio primo romanzo, che vedrà la luce a fine 2026, dedicato alla mia bisnonna Ephy Lovatelli Caetani, la migliore amica di Jacques Fersen e fui attirata da un messaggio Instagram di Clelia De Martino, di Apeiron, che cercava contatti con la pronipote di Ephy.

Da quel momento è scattato un flusso di energia culturale, che continua a vibrare ancora oggi. Sempre nel 2023, Giampaolo ed io abbiamo conosciuto Carmine Monaco D’Ambrosia, che, come cantante lirico, ha calcato i palcoscenici più importanti a livello internazionale, appassionato di cultura e, nello specifico, di Nino Cesarini- compagno di vita di Jacques Fersen-e autore di diversi libri.

A questa triade di colonne portanti-Giampaolo, Carmine e Francesca- votate al rispetto della memoria di Jacques, Nino ed Ephy, recentemente si è aggiunta la presenza di Gabriele Romani, pronipote di Juana Romani e discendente anche di altre figure importanti della cultura, come Giulio Aristide Sartorio, legati alla storia di Roma e non solo e alla famiglia Lovatelli Caetani, nello specifico con Ephy Lovatelli ed Ersilia Caetani Lovatelli.

Sembra un fil rouge che oltrepassa le generazioni e arriva sino ad oggi ed è nostro dovere rispettarne la memoria e custodirla.
Nel 2026, a Capri, abbiamo continuato a onorarla, celebrando bellezza, cultura e memoria di Capri
Ogni anno vengono premiati personaggi della cultura, della comunicazione, nomi legati da diversi punti di vista alla figura di Fersen e al messaggio che ha lasciato nelle sue opere.
La bellezza salverà il mondo? Ce lo auguriamo!
L’esibizione di Nicole Renauld, famosa cantautrice che molti già conoscono, ha incantato tutti
è stata una delle prime a mettere in musica i versi di Fersen con un CD che vi invitiamo ad ascoltare. Con lei proprio il baritono Carmine Monaco d’Ambrosia, grande esperto di Nino Cesarini e scrittore.
La prima menzione speciale è andata a Riccardo Esposito, della Casa Editrice La Conchiglia, mente vibrante e custode appassionato dell’anima più autentica e segreta dell’isola Azzurra attraverso la fondazione della casa editrice La Conchiglia Riccardo e la compianta moglie Ausilia Veneruso hanno saputo trasformare l’editoria in un atto d’amore e resistenza culturale con instancabile rigore filologico e rara sensibilità estetica hanno ridato voce ai geni del passato ai viaggiatori colti agli esteti agli esuli che proprio come Fersen hanno trovato a Capri il proprio Paradiso creativo e il proprio altrove dell’anima. le pubblicazioni della conchiglia non sono semplici libri ma preziosi manufatti di carte inchiostro che custodiscono il mito la storia e la bellezza di un’isola diventata il centro del mondo.

Premio, quindi, a Riccardo Esposito per aver saputo raccontare Capri non come semplice meta, ma come condizione dello spirito e per aver custodito con dedizione fersiniana il culto della bellezza e della letteratura-ha consegnato il premio l’assessore alla cultura del Comune di Capri Melania Esposito.
Un altro momento speciale è stata l’esibizione dell’attrice Laura Sfilio che ha letto un estratto dell’Inutile Bellezza di Ada Negri da “Le strade”, con alcuni versi dedicati alla bisnonna della Lovatelli Caetani, Ephy Lovatelli.
Sono state consegnate medaglie commemorative in occasione del 240esimo anniversario del viaggio in Italia di Goethe, al Sindaco di Capri Paolo Falco, all’Assessore Melania Esposito e a Clelia de Martino di Apeiron, l’associazione che gestisce Villa Lysis.

Menzione speciale a Patrick Cardon, “A Patrick Cardon, per aver saputo tradurre in prosa l’essenza più profonda del lirismo ferseniano.
Con una scrittura raffinata, intima e pervasa di colta malinconia, Kardon esplora le sfumature della bellezza, del tormento interiore e del legame indissolubile tra arte e vita.
Le sue pagine evocano atmosfere sospese e personaggi mossi da un’incessante ricerca di assoluto, restituendo alla letteratura contemporanea quella sensibilità decadente e quell’amore per l’ideale che resero immortale il mito di Jacques Fersen a Capri.”
Ha consegnato il premio la professoressa Anna Maria Cataldi, Presidente Centro Caprense Ignazio Cerio.
E’ seguita l’esibizione di Salvatore Carmine Guglielmino, regista e attore, Carmine Monaco, in una eccezionale interpretazione nelle vesti del dio Zeus e Laura Sfilio.
Quando si parla di bellezza si parla di amore, quindi con Salvatore Carmine Guglielmino, Carmine Monaco e Laura Sfilio il pubblico è stato accompagnato nel rito delle due metà in una regia e riscrittura di Guglielmino dal Simposio di Platone con il discorso di Aristofane.
Presente all’evento anche la dottoressa Kristina Kappellin, Sovrintendente Villa San Michele e console onorario di Svezia.
Sostenitori dell’iniziativa i vini del Palagio di Sting selezionati dal wine expert Tony Sasa, Love Therapy, Mokavit e Maison Cilento.
Si ringrazia per le foto Giovanni Polito


