Francesco Cordio firma un’opera d’inchiesta che squarcia il velo su una delle pagine più oscure della giustizia italiana: le condizioni disumane dei manicomi giudiziari. Attraverso testimonianze e immagini di repertorio, il film rivela una realtà dove il confine tra pena e tortura si fa labile. La forza del documentario risiede nella capacità di coniugare il linguaggio giornalistico con una sensibilità artistica che non sacrifica l’umanità dei soggetti ripresi. Il risultato è un atto d’accusa che parla non solo ai giuristi o agli operatori sanitari, ma a chiunque creda che il diritto alla dignità sia inalienabile. “Lo Stato della Follia” non si limita a mostrare, ma spinge a prendere posizione.
DARIO MINUTOLO
