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Quando la pizza è arte. Intervista a Gennaro Nasti, che con Bijou ha conquistato Parigi

La migliore pizza nel mondo? La troviamo nel cuore di Parigi, a Montemartre. Parola di Gambero Rosso, che ha assegnato alla pizzeria Bijou, capitanata dal poliedrico Gennaro Nasti, questo ambitissimo riconoscimento. 

Perchè hai deciso di aprire questo locale nel cuore di Parigi?
Bijou è nato dalla mia visione “filosofica” di concepire la pizza. Sappiamo tutti che nel mondo il nome pizza viene “violentato” in continuazione: non c’è mai stata una stabilità nel proporre questo alimento a livello internazionale. Certamente io rispetto tutti: tuttavia il problema sorge quando “il concetto” di pizza italiana arriva all’estero, dove nella maggior parte dei casi viene completamente stravolto. Questo l’ho potuto verificare in tanti posti nel mondo… 

Perchè la Francia?
Quando mi sono stabilito a Parigi, dopo aver girato Europa, Russia e Stati Uniti ho capito che la Francia ed i francesi era pronti “culturalmente” per avere una pizza di qualità. Il mio obiettivo è stato quello di portare una pizza di altissimo livello in Francia. E loro hanno immediatamente amato il mio modo di interpretare questo alimento.

Come è stato il percorso “creativo” nel modo di proporre la tua pizza?
Prima io facevo la classica pizza napoletana, anche se rivisitata. Ma il mio sogno è stato sempre quello di fare il “top” della pizza. Attualmente usiamo cinque tipi di lievito con i quali creiamo cinque tipi di impasti diversi: il tutto grazie ad una “miscela” esclusiva che ho creato io. Usiamo farina integrale senza lievito, farina di semola di grano duro con due tecniche di lievitazione che poi vengono unite. Ma anche farro, biologico e una specialità, solo su prenotazione, di pizza con lo champagne. Il locale ha 30 posti a sedere e 10 persone che ci lavorano, una media da ristorante stellato! Abbiamo un sommeliere con oltre 200 etichette di vini. 

Che tipo di pizza proponi?
La mia non è una pizza classica: abbiamo sul menù ben sei margherite, tutte col pomodoro ma lavorate con tecniche diverse. Utilizziamo pomodori pugliesi, sardi, napoletani, con impasti diversi. Il menù viene cambiato tutti i mesi, gli impasti li curo tutti io. La mia “brigada” sviluppa le ricette con me e con lo chef. 

Chi solo i tuoi clienti?
I miei migliori clienti sono parigini, adoro la mentalità di questa città! 

INFO: https://www.facebook.com/bijoupizzeriagastro/


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