in

Canazei saluta l’estate con la Gran Festa da d’Istà: migliaia di persone tra tradizione, musica e nightlife

La 45ª edizione della festa di fine estate ha riempito Canazei per tutto il weekend. Sabato il grande tendone ha richiamato alcune migliaia di persone, prima del passaggio notturno all’Hexen Klub. Domenica il gran finale con la sfilata dei gruppi folkloristici e l’orgoglio della cultura ladina.

CANAZEI – Una festa di fine stagione, ma soprattutto una grande celebrazione collettiva della Val di Fassa. La Gran Festa da d’Istà, appuntamento che tradizionalmente accompagna la chiusura dell’estate turistica, ha trasformato Canazei in un punto d’incontro tra cultura ladina, volontariato, gastronomia, musica e divertimento.

Dall’11 al 13 settembre la 45ª edizione ha animato il paese con un programma capace di coinvolgere pubblici e generazioni differenti. Il significato della manifestazione va però ben oltre quello di un semplice evento turistico: al centro rimangono la comunità locale, il lavoro delle associazioni e la volontà di tramandare un patrimonio culturale che nelle vallate dolomitiche continua a essere fortemente sentito. L’organizzazione coinvolge circa 250 volontari, con Croce Bianca e Vigili del Fuoco di Canazei tra le realtà protagoniste.

Il sabato delle migliaia di persone

È stata soprattutto la giornata di sabato 12 settembre a restituire la dimensione popolare raggiunta dalla manifestazione. Alcune migliaia di persone si sono alternate nel corso della giornata e della serata nel grande tendone legato alle strutture Union Hotels, trasformato in uno dei principali luoghi di aggregazione del weekend.

Le immagini raccontano meglio di qualsiasi numero l’atmosfera: lunghe tavolate completamente occupate, giovani, famiglie e turisti insieme, cucina in piena attività e musica fino a sera. Il programma ufficiale prevedeva l’apertura già alle 11, il servizio di cucina tipica da mezzogiorno e, dopo la pausa pomeridiana, la riapertura alle 18, seguita dalla serata musicale dei Volxpower e dall’intrattenimento con DJ Dany fino a notte.

Un’affluenza particolarmente significativa anche dal punto di vista turistico, perché mostra come la festa riesca a prolungare la vitalità di Canazei proprio nel momento in cui la stagione estiva tradizionale volge al termine. Union Hotels, del resto, affianca da tempo all’offerta alberghiera una rete di strutture dedicate all’intrattenimento, tra le quali il Fassa Park e l’Hexen Klub.

E per molti la giornata non si è conclusa sotto il tendone della Union Hotels. Dalla festa si è passati direttamente alla notte dell’Hexen Klub e al Kaiserkeller, pub storico situato nel centro di Canazei, dove sono stati organizzati gli l’Afterparty della Gran Festa da d’Istà. La discoteca Hexen di Canazei ha aperto dalle 23 con musica commerciale e reggaeton nella main room, revival anni Settanta, Ottanta e Novanta e, dalla una, techno fino alle quattro del mattino.

Il risultato è stato un vero e proprio percorso di festa durato per l’intera giornata: dalla cucina e dalla musica tradizionale fino alla nightlife. Un’immagine di Canazei capace quindi di tenere insieme la propria identità storica e un’offerta di intrattenimento contemporanea rivolta soprattutto al pubblico più giovane.

Il volontariato e l’identità ladina

Se il sabato ha evidenziato la grande capacità di richiamo della manifestazione, il cuore culturale della Gran Festa da d’Istà resta profondamente legato alla tradizione ladina e al lavoro del volontariato.

Abiti tradizionali, vessilli, bande e cori non rappresentano semplicemente un elemento folkloristico destinato ai visitatori, ma raccontano un’identità che continua a essere vissuta dalla popolazione locale. La festa diventa così un’occasione per riaffermare l’appartenenza a una comunità e, allo stesso tempo, per mostrarla alle migliaia di turisti presenti in valle.

Domenica il gran finale nelle strade di Canazei

Il momento più simbolico è arrivato domenica con la grande sfilata, partita alle 15 da Strèda Roma. Le vie di Canazei si sono riempite di pubblico mentre gruppi folkloristici, bande musicali, costumi tradizionali, carri e vessilli hanno attraversato il paese in uno degli appuntamenti più spettacolari dell’intero fine settimana.

Con le Dolomiti a fare da scenario, il corteo ha restituito l’immagine più autentica della manifestazione: quella di una comunità che, al termine di un’altra intensa estate turistica, si ritrova per celebrare se stessa.

La Gran Festa da d’Istà chiude così idealmente la stagione estiva di Canazei, ma lo fa lasciando un messaggio che va oltre il turismo. Da una parte le migliaia di persone del sabato, il grande tendone e una notte proseguita all’Hexen; dall’altra il volontariato, i costumi, le bande e la sfilata della domenica.

Due anime diverse ma complementari di una stessa festa: la capacità di Canazei di essere una destinazione viva e contemporanea senza perdere l’orgoglio delle proprie radici ladine.

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 1 Media: 5]

L’Intervista nelle Interviste: Strocchi e Pignatelli si sfidano

LADY-J, finale al Justme Milano il 16 settembre