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Ex Nuit, la proposta degli albergatori: “Una sala polivalente da 800 posti”

ADAC Federalberghi accoglie con favore la decisione dell’Amministrazione comunale di avviare il percorso partecipativo sul futuro dell’area ex Nuit. Il coinvolgimento dei cittadini, delle categorie economiche e delle realtà del territorio – secondo gli albergatori – rappresenta “un passaggio importante per individuare una nuova funzione per uno spazio strategico della città”.

Il percorso “Tutti in pista per l’ex Nuit!”, affidato dal Comune a una società specializzata nel coordinamento e nella facilitazione, può rappresentare infatti un’importante occasione di confronto per arrivare a una progettualità concreta e capace di guardare al futuro.

“È una bella notizia che l’Amministrazione comunale abbia deciso di mettere mano all’area ex Nuit – dichiara Alfonso Maini, Presidente ADAC Federalberghi – perché crediamo sia necessario riqualificarla e trasformarla in una risorsa per Cesenatico. A nostro avviso, tra le ipotesi da prendere in considerazione c’è la realizzazione di una sala polivalente e modulare, con una capienza indicativa tra le 700 e le 800 persone”. 

Una struttura di questo tipo – secondo Adac – potrebbe ospitare congressi, convegni, serate di gala, eventi culturali, aziendali e sportivi, “garantendo una grande flessibilità di utilizzo e valorizzando anche i garage già predisposti nell’area di cui sono già state spese risorse”. A tal riguardo l’associazione sottolinea che vi sarebbero “diversi albergatori interessati anche all’acquisizione considerato la grande carenza di aree di sosta”.

“Cesenatico oggi non dispone di uno spazio adeguato per questo tipo di iniziative – prosegue Maini – e una struttura polivalente potrebbe diventare uno strumento concreto per la destagionalizzazione , suprattutto oggi che  il turismo tradizione sta evolvendosi molto in fretta. Eventi e congressi nei periodi di minore afflusso turistico porterebbero presenze e lavoro non solo alle strutture ricettive, ma anche a ristoranti, pubblici esercizi, commercio e servizi. Per il nostro settore significherebbe inoltre favorire una maggiore continuità dell’attività e dell’occupazione durante l’anno”. 

La realizzazione di una struttura di questo tipo, inoltre – secondo Adac – “accelererebbe anche la riqualificazione delle attività ricettive, specialmente in questo periodo dove l’intento della Regione è di rivedere la classificazione alberghiera”.

Un ulteriore elemento a favore è rappresentato dalla posizione strategica di Cesenatico, a pochi chilometri da Cesena, a metà strada tra Ravenna e Rimini, a circa 14 chilometri dal casello autostradale e nelle vicinanze del polo fieristico di Cesena. “Una collocazione che potrebbe consentire alla struttura di rivolgersi a un bacino di utenza più ampio, andando oltre i confini cittadini”.

“L’ex Nuit non deve essere vista semplicemente come un’area da recuperare – conclude Maini – ma come un’opportunità per progettare una parte importante del futuro della città. Ci auguriamo che il percorso partecipativo porti a un confronto concreto e che si possa arrivare a una soluzione condivisa, capace di generare nuove opportunità economiche e occupazionali per Cesenatico”.

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