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“Ferrovie Vicinali”: un nuovo volume racconta la storia della ferrovia che ha segnato il territorio del Lazio

È un viaggio nella memoria, costruito attraverso documenti d’archivio, fotografie d’epoca e testimonianze, quello proposto da “Ferrovie Vicinali – Documenti, immagini, storie”, il nuovo volume firmato da Umberto Camilloni e Stefano Panella, pubblicato nel mese di maggio 2026.

L’opera rappresenta il più recente capitolo di un percorso di ricerca iniziato dagli autori negli anni scorsi con studi dedicati alla storica ferrovia Roma-Fiuggi e alle sue diramazioni. Questa volta l’obiettivo è ancora più ambizioso: ricostruire, con un approccio documentario e fotografico, la storia delle Ferrovie Vicinali, che per decenni hanno rappresentato una delle principali infrastrutture di collegamento tra Roma, i Castelli Romani e la Ciociaria.

Il volume si sviluppa in quasi duecento pagine ed è articolato in due grandi sezioni. La prima, curata da Stefano Panella, raccoglie documenti in gran parte inediti provenienti da archivi storici, atti amministrativi, regolamenti d’esercizio e fonti istituzionali, ricostruendo aspetti poco conosciuti della gestione ferroviaria: dall’ingresso dei convogli nella Capitale alle innovazioni tecniche, dall’organizzazione del personale agli incidenti, fino ai collegamenti con il territorio della Ciociaria e alle trasformazioni del secondo dopoguerra.

Ampio spazio è dedicato anche ad alcuni episodi simbolo della storia della linea, come il disastro ferroviario di Cave del 1921, l’evoluzione delle infrastrutture e il progressivo declino della storica ferrovia Roma-Fiuggi.

La seconda parte del libro, realizzata da Umberto Camilloni, è invece un ricco percorso iconografico composto da fotografie, cartoline e immagini d’epoca provenienti da una collezione costruita in oltre quarant’anni di ricerche. Il lettore viene accompagnato lungo il tracciato della ferrovia, alla scoperta delle stazioni, dei ponti, dei convogli, dei lavoratori e della vita quotidiana che per decenni si è sviluppata intorno ai binari.

Particolare attenzione è riservata al territorio di Cave, dove la presenza della ferrovia ha influenzato profondamente l’economia locale, il lavoro e la vita sociale, temi affrontati attraverso immagini e racconti che restituiscono uno spaccato autentico della memoria collettiva.

Gli autori spiegano come il progetto sia nato dalla volontà di preservare un patrimonio storico spesso disperso, valorizzando una vasta mole di documenti archivistici, planimetrie, fotografie e materiali originali raccolti nel corso di molti anni di ricerca. Un contributo importante è arrivato anche da numerosi cittadini che hanno condiviso fotografie, ricordi e documenti di famiglia.

Con “Ferrovie Vicinali – Documenti, immagini, storie”, Umberto Camilloni e Stefano Panella consegnano agli appassionati di storia ferroviaria, agli studiosi e a tutti coloro che conservano un legame con il territorio prenestino e la Ciociaria un’opera destinata a diventare un punto di riferimento per la conoscenza di una delle più importanti realtà ferroviarie del Lazio.

Più che un semplice libro, è un archivio della memoria che restituisce voce a una ferrovia che ha accompagnato lo sviluppo di intere comunità e che continua ancora oggi a suscitare interesse, nostalgia e passione.

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