in ,

A Palazzo Mezzanotte “L’Industria delle Bugie”, di Enea Angelo Trevisan

Con prefazione di Luca Palamara

Ealixir Editions

A Palazzo Mezzanotte “L’Industria delle Bugie”, di Enea Angelo Trevisan

L’Industria delle Bugie, presentato a Palazzo Mezzanotte a Milano, non è un libro contro Internet.

È un libro su ciò che Internet è diventato.

Nell’ecosistema digitale contemporaneo l’informazione non viene più soltanto raccontata: viene prodotta, selezionata, ripetuta e amplificata secondo logiche industriali.

La rete ha trasformato la verità in un processo, la notizia in un prodotto e la reputazione in una variabile algoritmica.

In questo saggio, Enea Angelo Trevisan conduce il lettore dentro quella che definisce l’industria della menzogna contemporanea: un sistema in cui fake news, titoli ambigui, algoritmi di ranking e intelligenza artificiale contribuiscono a costruire narrazioni persistenti, spesso indipendenti dai fatti reali.

Ealixir Editions offre un servizio di posizionamento digitale per imprenditori e professionisti, creando due opere originali (biografica e narrativa), siti SEO ottimizzati e piani di comunicazione editoriale, con l’obiettivo di rafforzare l’autorevolezza online e sui media. 

«Oggi la verità non si scopre più: si ricostruisce.»

Attraverso esperienze dirette maturate nel mondo della reputazione digitale e una riflessione lucida sui meccanismi della comunicazione online, il libro esplora la fragilità della verità nell’era dei motori di ricerca, dei social network e della memoria permanente.

Un contesto in cui ciò che conta non è tanto ciò che è accaduto, ma ciò che continua a essere visibile.

Nel libro non mancano la psicologia della manipolazione e soprattutto le strategie per costruire, difendere e anche, quando serve, ricostruire la propria reputazione online.

Un tempo la reputation era l’insieme di racconti, episodi e giudizi che gli altri accumulavano su di noi nel tempo, oggi, invece, è composta da un archivio visibile e accessibile a tutti, consultabile con un click.

Coincide con tutto ciò che appare sui social network, sulle piattaforme, sui forum di discussione, sugli articoli pubblicati, le foto rubate, i post anonimi.

“L’Industria delle Bugie”, il libro di Enea Angelo Trevisan

Il nostro nome è una parola chiave, non più una identità anagrafica; apre un dossier pubblico e vale per tutti, dal professionista che cerca un lavoro, o vuole mantenere una credibilità, alle aziende desiderose di continua brand reputation, alle istituzioni che devono continuare ad avere autorevolezza sui cittadini.

E’ la reputazione il nostro capitale simbolico, che può farci accedere a nuove opportunità, o distruggerci in pochi istanti.

«Nel web non vince ciò che è vero, ma ciò che è meglio posizionato.»

La fabbrica delle bugie analizza come l’informazione, svincolata dal tempo e dal contesto, diventi potere: potere di definire identità, di orientare il giudizio pubblico, di incidere concretamente sulla vita delle persone.

La reputazione, in questo scenario, non è più un’opinione: è una sentenza che tende a non conoscere prescrizione.

«La reputazione digitale è una pena che non passa mai di moda.»

Il libro non offre soluzioni semplicistiche né manuali tecnici.

È piuttosto un’indagine critica e necessaria su un sistema che ha superato il controllo umano e che richiede, oggi più che mai, responsabilità, consapevolezza e capacità di lettura critica.

Pensato per chi lavora nell’informazione, nella comunicazione e nel diritto digitale, ma anche per chi vuole comprendere il potere nascosto della rete, La fabbrica delle bugie si rivolge a giornalisti, professionisti, studenti di scienze sociali e a tutti coloro che desiderano riconoscere — e difendere — la verità nell’epoca della disinformazione.

Capire questo meccanismo e le sue regole, come difenderci da possibili aggressioni e come ricostruirla è la sfida di questo libro.

https://www.instagram.com/ealixir_official/

“In gioco c’è la nostra identità stessa, ciò che siamo agli occhi del mondo e ciò che resterà di noi in quell’immenso archivio che è la rete”-dice Enea Angelo Trevisan

“ho scelto un duplice approccio, da un lato narrativo attraverso esempi concreti, storie e casi, dall’altro pratico, con strumenti e suggerimenti che il lettore può applicare senza il bisogno di essere un tecnico informatico o un esperto di comunicazione”.

Nessuno è immune dagli effetti della fabbrica delle bugie?

“No, nessuno”-continua l’autore-“la sfida è unire consapevolezza e azione.

Non basta osservare e comprendere, serve imparare a reagire, a costruire difese, a fare scelte informate.

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]

Alessandro Br1 e Simo Shruthi a Ibiza per Jango Records Showcase

8-11/6: due corsi “pro” per sushiman ed Italy Sushi Cup, a Milano