Il progetto Primaluce entra in una nuova fase decisiva del suo percorso artistico. Sono ufficialmente iniziate le registrazioni di “Way Of Perfection”, il nuovo album di metal progressivo in uscita il 13 febbraio, che rappresenta il seguito diretto di Dark Mirrors e ne amplia visione, linguaggio e ambizione.
Le sessioni di registrazione sono in corso presso il Colosseum Sound Factory Tonstudio in Austria, uno studio di riferimento per la produzione rock e metal di alto livello. È qui che il nuovo materiale sta prendendo forma, in un contesto ideale per dare profondità, dinamica e respiro a un progetto che punta a un suono complesso ma fortemente emotivo.
Alla guida del progetto c’è Stefano Primaluce, mente creativa e punto di riferimento dell’intero percorso artistico, affiancato da Marco Adami. Alla realizzazione dell’album partecipano anche Andrea Rocchi alle chitarre e Michele Avella alla batteria, insieme ad altri sessionman coinvolti nelle varie fasi di registrazione.
L’album sarà composto da 14 brani, concepiti come tappe di un unico viaggio narrativo e musicale.

Se Dark Mirrors esplorava il tema della frammentazione interiore e della percezione, Way Of Perfection si configura come un passo successivo: un cammino di ricomposizione, crescita e tensione verso una forma più consapevole. Le nuove composizioni alternano sezioni tecniche e articolate a momenti più atmosferici e riflessivi, mantenendo il carattere distintivo dei Primaluce ma spingendolo verso territori ancora più maturi e cinematografici.
La pubblicazione di “Way Of Perfection” è prevista per il 13 febbraio per Primaluce Records, con distribuzione Believe France.
Le registrazioni proseguiranno nelle prossime settimane e saranno accompagnate da aggiornamenti costanti sui canali ufficiali del progetto.
Con questo nuovo lavoro, Primaluce confermano la volontà di proseguire un percorso artistico coerente, ambizioso e profondamente identitario, segnando un ulteriore passo avanti nel panorama del metal progressivo contemporaneo.


