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Un calendario per sensibilizzare l’opinione pubblica contro la violenza di genere

Ho desiderato raccontare quello che la vita riserva alle donne che ogni giorno sono costrette ad andare avanti, alle donne che lottano per se stesse e per le altre, alle donne che cercano di fuggire da una situazione che distrugge anche il futuro dei loro figli, alle donne che hanno bisogno di rendersi indipendenti economicamente per iniziare a progettare una vita diversa.

Può un calendario sensibilizzare le coscienze di un problema dolorosissimo purtroppo sempre di più agli onori della cronaca con un’escalation drammatica? 

Decisamente sì. Ed è quello che mi auguro di fare con questo progetto o almeno ci provo.

Il volto della violenza è il volto delle donne che la subiscono, anche se si tratta di un volto senza lividi e tumefazioni: perché sono tanti i volti della violenza invisibile, una violenza che non lascia ferite e cicatrici apparenti ma i cui segni terribili restano indelebilmente incisi nell’anima per il resto della vita.

La volontà è quella di parlare il più possibile di una questione che sconvolge la coscienza collettiva, mettendo in pratica un’azione sociale ed educativa che non deve escludere nessuno e che deve essere animata ogni giorno.

Ringrazio di cuore i fotografi: Antonio Lupo, Raffaele Zerbinati, Luca McLaren Lucchelli, Roberta Donda e Domenico Trovato oltre le carissime amiche modelle e modelli che hanno sposato la causa di questo calendario.

 Ricordo il numero verde 1522 un numero gratuito e attivo 24 h su 24 che accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.

Concludo dicendo: chi vi picchia e non vi rispetta NON VI AMA. Scappate prima che sia troppo tardi!!!

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