in

26/8 St.Art Music Festival a Statte (Taranto) per aiutare i bambini curati nei reparti di Onco-Ematologia Pediatrica del SS. Annunziata di Taranto 

St.Art Music Festival è un evento musicale che il 26 agosto 2023 arriva alla sua seconda edizione. Prende vita a Statte, dalle 20:30, in Piazzale Stazione e gode del patrocinio del Comune di Statte. Anche quest’anno, dà voce attraverso la music e all’arte ai diritti violati di chi vive in un’area davvero complicata. L’ingresso è libero ma i partecipanti e pure chi non riesce a partcipare direttamente ma condivide i valori del festival, è sono invitato a donare per aiutare l’Associazione Genitori dei bambini curati nei reparti di Onco-Ematologia Pediatrica del Presidio Ospedaliero Santissima Annunziata di Taranto. 

Sul palco vanno artisti di livello assoluto. Tra gli altri, ecco Gabriele Andrisani, chitarrista già sul palco di Sanremo Giovani e turnista di livello assoluto; la cantautrice tarantina Melga; il chitarrista jazz Ivan Romanazzi; Barry Mad e i Karamazov, una band alternative di Ascoli Piceno; Daniele Ippolito, artista tarantino cittadino dal sound decisamente internazionale; il dj tarantino Silvio Carrano, conosciuto in tutto il mondo per il sound del progetto Milkbar; i Per Asperax, con la loro musica elettronica decisamente originale ed energica… 

Con loro anche TRISÅNTE, ovvero il musicista tarantino Antonio Trisolini, che sarà accompagnato sul palco da un gruppo di ragazzi autistici che nella musica trovano un modo per esprimersi. Non mancherà, St.Art Music Festival 2023, anche un monologo di Alessandro Marescotti, 56 anni, tra i fondatori della rete telematica PeaceLink, da sempre tra i protagonisti dell’ambientalismo tarantino.

“Statte, il nostro paese, si trova a ridosso del più grande stabilimento inquinante di Europa”, ovvero l’ ex ILVA di Taranto, spiegano gli organizzatori della manifestazione. “Statte come Taranto e altri paesi limitrofi sono stati condannati ad essere sacrificati per il bene economico nazionale. Lo stato ha deciso di lasciar ammalare e morire la popolazione di questo territorio senza batter ciglio, ignorando i decreti della magistratura tarantina e soprattutto i dati che evidenziano scientificamente il danno sanitario. Il 26 agosto per il secondo anno ci sarà un evento musicale e di informazione”.

St.Art Music Festival è un evento ad ingresso libero e lo spettacolo è di alto livello… per cui è logico che i presenti doneranno volentieri, tramite bonifico, aiutando l’Associazione Genitori dei bambini curati nei reparti di Onco-Ematologia Pediatrica del Presidio Ospedaliero Santissima Annunziata di Taranto (pagina Facebook disponibile a questo link bit.ly/3E4yXx2, mail: ass.agtoe@virgilio.it). IBAN: IT43 R030 6909 6061 0000 0170 056 intestato ad Associazione Genitori Taranto Onco Ematologia ETS ODV) 

Oltre a ciò che succede sul palco, è prevista una mostra d’arte con opere di writer pugliesi, una zona drink, un’altra zona food & drink, una zona gadget ed infine uno spazio riservato a diverse ONG (organizzazioni non governative) di riferimento, tra cui Unicef, Emergency, ANT ed AISM.

St.Art Music Festival a Statte (Taranto)

26 agosto ’23 dalle 20:30

Info. 0994743455

Instagram.com/st.artmusicfestival/

BIOGRAFIE DI ALCUNI DEGLI ARTISTI COINVOLTI

TRISÅNTE

Antonio Trisolini in arte TRISÅNTE, nato a Taranto il 15/ 11/ 1995. La passione per la musica è nata all’età di 5 anni, trasmessa da suo padre. Il suo genere musicale preferito è l’R&B SOUL.  Da qualche anno a questa parte ha iniziato a creare un piccolo progetto di testi musicali pubblicandoli nei vari social, tra cui il suo primo inedito “Rimarrà di te”.  È stato tra i semifinalisti di Sanremo Newtalent 2022  svolto a Casa Sanremo al Palafiori nei giorni del festival, a cantato con il fratello di Pino Daniele nel concorso JE SO PAZZ ed è stato finalista nel Concorso Canoro NOKEPT Tv organizzato da MTV Generation. 

Daniele Ippolito

Classe 1993, di Statte, in attività dal 2017, finalista del New York Cinematography Award 2022, vincitore del Roma Short Film festival 2022 e nomination al Golden Short film festival per le migliori colonne sonore, con diversi milioni si ascolti sulle piattaforme digitali Daniele Ippolito è un musicista di musica elettronica con esperienze internazionali a Miami FL e Dublino IE, ne ha fatto dei sintetizzatori i sui strumenti principali per poi affacciarsi alla chitarra. Ad oggi al lavoro sul suo quarto album.

Melga

Melga è una cantautrice che ha fatto della musica una missione di vita. Ha condiviso il palco con Erica Mou, Lorenzo Kruger (Nobraino), Management del dolore post-operatorio, Modena City Ramblers, Clementino, Mama Marjas, Subsonica e Brunori Sas. “Dicono che sono pazzo” è il suo ultimo inedito, uscito nel 2019, accompagnato da un videoclip realizzato da Giuseppe Rosato con la partecipazione del danzatore Angelo Venneri. Finalista Premio De Andrè 2021. “Io non so cantare ma so raccontare storie” (Melga).

Ivan Romanazzi

Noto chitarrista italiano Flamenco e Gipsy Jazz Inizia lo studio della chitarra classica sotto la guida del M° Sergio Betti che influenzerà positivamente tutto il suo cammino artistico. Proseguirà gli studi nella struttura musicale del conservatorio di Taranto, Bari e Madrid laureandosi con il Massimo dei voti. Numerose le sue esibizioni dal vivo in concerti, Jazz Festivals. Vincitore di concorsi nazionali e Internazionali, nel 2003 collabora con la ballerina Spagnola Maribel Lopez, discendente della scuola di Carmen Amaya e fondano insieme la compagnia di Ballo “Suenos Flamenco”. Docente presso la di chitarra classica e flamenca come titolare di cattedra nelle scuole statali. Si è perfezionato sotto la guida dei Maestri Alirio Diaz ,Maurizio Colonna, Juan Lorenzo,ma di fondamentale importanza sarà l’incontro con il M° Juan Serrano , chitarrista madrileno dove perfeziona l’arte flamenco nella prestigiosa struttura dell’accademia Internazionale de”Amor de Dios” a Madrid. Nel 2004 si perfeziona in altri stili flamencos con il chitarrista Fernando de la Rua sempre a Madrid. Ha al suo attivo numerosi premi e riconoscimenti e incisioni discografiche. Attualmente, collabora con il “Salvatore Russo Gipsy Jazz Trio”, fondato dall’omonimo chitarrista italiano esibendosi in prestigiosi palchi in tutto il territorio nazionale.

Gabriele Andrisani

Classe 1995, Tarantino (da Statte per la precisione) trapiantato a Bologna dal 2019. Sin da sempre si occupa di svolgere l’attività di chitarrista turnista in svariati progetti musicali, rientrando anche per 3 anni consecutivi tra i circa 70 finalisti di Sanremo Giovani con il progetto “Liberementi”. Nel 2019 durante un turno notturno nella fabbrica chimica, facendo finta di prendere appunti di lavoro su un foglio, inizia a scrivere i primi versi di “Dimmi Perché?!”, per poi pubblicarlo l’anno successivo. I suoi testi sono ispirati dalla penna di artisti che spaziano da Rino Gaetano a Brunori Sas, la musica dal suo bagaglio pop/rock. Si auto produce e pubblica da solo le sue canzoni dal suo studio in casa. Attualmente iscritto al secondo anno di Musica Elettronica al Conservatorio di Bologna “Giovan Battista Martini”. “Pubblico una canzone all’anno, ci vediamo nel 2024 e perché no, anche prima”.

Barry Mad e i Karamazov

Originari di Ascoli Piceno, nascono da una metamorfosi del progetto Barry Mad, passando da progetto solista a band alternative. La band si distingue per un mix di influenze musicali che portano il progetto ad assumere un’identità ben precisa, outsider nei testi e nel sound.

PER ASPERAX

Fondati nel 2018 come Internet Music, i PER ASPERAX emergono dalle profondità di una realtà stagnante, rivelando una gioventù che sfugge via dalle dita. Il loro suono è intriso di distorsioni spinte all’estremo e ritmi incalzanti e aggressivi, intrecciati con l’utilizzo di suoni sintetizzati e campionati. Il loro obiettivo è trasportarti nel loro ambiente, ora chiuso ed ermetico, dove l’unico canale di fuga è l’espressione attraverso il digitale.

//

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]

FAM – Desenzano (BS): It’s Folklor, Aperitivo con Studio Più e Colazione da Tiffany

MOLO Brescia: un weekend con Frìo, Rehab e Ludwig