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“Baby Little Home”, nasce a Cesenatico un progetto l’Unicef

Si chiama “Q Visio” ed è un dispositivo innovativo di controllo accessi realizzato dalla “iAccess”, un comparto in grande espansione della Securitaly di Cesenatico specializzato nello sviluppo di software ed hardware applicato ai rilevatori di presenze.

Questo sistema professionale, brevettato e costruito negli stabilimenti di via dei Platani, nella zona artigianale di Villalta, ha dato vita al progetto “Baby Little Home”, inaugurato lo scorso 2 dicembre nel parco pubblico di Piazza Venezia a Trento nell’ambito della campagna mondiale “UNICEF Baby Pit Stop”. 

Si tratta di una confortevole casetta realizzata in legno naturale che ospita tutto quanto serve per consentire alle mamme e papà di accudire i propri bambini: fasciatoio, scaldabiberon, una comoda poltrona per la mamma, un tavolino con libri, colori e giochi e una seduta aggiuntiva per un accompagnatore. Non mancano disegni sulle pareti e il parcheggio protetto per i passeggini.

In questa nursery 2.0., nata per agevolare la vita dei genitori con neonati, la tecnologia gioca un ruolo decisivo. Allo spazio si accede infatti unicamente con un qrcode che viene inviato al proprio cellulare proprio grazie al sistema brevettato dalla Securitaly. 

I Baby Pit Stop in Italia sono oltre 900, ma il “Q Visio” si presta ad una miriade sconfinata di utilizzi e di contesti, come alberghi, palestre, piscine, parchi divertimento, stadi e, in generale, ovunque sia necessario aprire una porta semplicemente con l’utilizzo di una QR-Card, anche in ambienti non sorvegliati.

iAccess Q-Visio non necessita di alcuna connettività di rete o internet. Funziona in maniera completamente autonoma. E’ sufficiente alimentarlo a 12 Vcc e collegare il suo relè alla elettro serratura della porta che si vuole comandare.

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