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Enoturismo, tre cattedrali del vino innovative

Le cattedrali del vino sono edifici studiati per valorizzare il territorio e per attirare consumatori e i visitatori. Sempre più archistar vengono chiamati a segnare la campagna con queste nuove cattedrali del vino in cui l’ospitalità è pervasa dagli aromi dei mosti. L’Enoturismo in cantine d’autore è infatti uno dei nuovi fenomeni del turismo di nicchia che si sta diffondendo in tutto il mondo, specialmente in Italia e in Spagna.
Quali sono le più belle sul nostro territorio? Scopriamole insieme:

1) Feudi di San Gregorio, innovativa e sperimentale.
A Sorbo Serpico, nel cuore della campagna irpina, si trova Feudi di San Gregorio: una cantina dall’architettura sorprendente in un ambiente naturale ancora integro, in cui i vigneti coesistono con il bosco, gli alberi da frutta, le erbe aromatiche.
Lasciati soprendere dalle emozioni della nostra bottaia, dove i grandi rossi riposano in pregiati legni di rovere, degustando i nostri vini nella sala in cristallo sospesa al suo interno. Passeggia fra vigneti unici di quasi 200 anni, osservando la natura straordinaria del terreno e accompagnando le fasi evolutive della vigna insieme agli uomini che la lavorano, a mano, nel rispetto della tradizione. Vogliamo condividere con te questi percorsi attraverso alcune proposte di visita ideate per coniugare la passione per il vino, la cultura del territorio e la raffinata cucina di tradizione del nostro ristorante Marennà. La cantina è armoniosa ed equilibrata con spazi dove incontrarsi e confrontarsi come in un laboratorio di idee. Per prenotare le visite e le degustazioni

2) Cantine Tramin, avviluppante e intrecciata
Curiosità: in cantina accompagnano le uve nel percorso dalla terra alla tavola senza mai forzarle, preservandone a ogni passaggio la carica aromatica sviluppata durante la maturazione. Con questo obiettivo hanno fatto importanti investimenti: dal 2001, il nuovo centro di torchiatura sfrutta la forza di gravità e consente di lavorare le uve con massima cura e rispetto della materia. Non c’è spazio per l’improvvisazione: sia in vigna che in cantina la precisione è massima affinché ogni bottiglia possa esprimere aromi ben definiti per tipologia e varietà di uve.L a cantina è pensata come monumento da visitare.

3) Tenuta Castelbuono
La cantina si trova all’interno di una gigantesca e suggestiva opera d’arte premiata dall’Unesco, il Carapace un gigantesco guscio di tartaruga in rame. E’ la prima scultura al mondo in cui è possibile vivere e lavorare, un’opera che sfida i confini tra scultura e architettura e che accoglie per visite e degustazioni davvero panoramiche. Il Carapace è nato dal sogno della famiglia Lunelli di vedere realizzata una cantina che fosse uno scrigno per il vino. E’ la cantina più fotografata dell’Umbria!

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